Creatività: un dono riservato a pochi eletti?

Se parliamo di grafica, di design, o di pubblicità è inevitabile scontrarsi con il concetto di “creatività”, proporre contenuti il più possibile creativi diventa fondamentale per avere una marcia in più rispetto la concorrenza.

Mi è capitato di leggere tantissime definizioni del termine “creatività”, il pubblicitario Barry Day diceva: “Prova a chiedere una definizione di creatività e ti ritroverai con tante opinioni quanti sono gli individui”.
La definizione del vocabolario la definisce ad esempio: “virtù creativa, capacità di creare con l’intelletto, con la fantasia”. E la parola stessa deriva dal verbo “creare”, che vuol dire dar vita a qualcosa, “far nascere dal nulla”. Ma io mi chiedo: “è realmente possibile far nascere qualcosa dal “nulla”?”
Io credo che sia possibile invece, avere la capacità di unire elementi già esistenti in modo nuovo, di rompere le regole prestabilite e crearne di nuove in maniera tanto originale quanto efficace.

Ed è possibile che la creatività sia una qualità innata destinata a pochi eletti? Oppure una capacità che si può acquisire e migliorare durante il percorso di vita di ognuno di noi?
Io non la vedo come una dote innata riservata a prescelti, ma come un’abilità da apprendere, praticare, coltivare e alimentare nel tempo, proprio come qualsiasi altra. E’ vero che certe persone sembrano nate con una fervida immaginazione mentre altre hanno bisogno di maggiore allenamento, ma tutti possiamo essere creativi. Per qualcuno è solo più facile e naturale che per altri.

Emisfero destro e sinistro del cervello: le funzioni per capire cos’è la creatività

Il nostro cervello è composto da due emisferi, destro e sinistro, che svolgono ognuno particolari funzioni e pare che a volte si comportino proprio come due cervelli distinti.
L’emisfero sinistro viene tendenzialmente collegato al pensiero analitico, alla logica, al calcolo matematico, al ragionamento. Pertanto è l’emisfero maggiormente in funzione nelle menti di matematici, fisici, ragionieri, scienziati ecc…
L’emisfero destro è invece collegato alla memoria visiva, alla capacità di identificare gli oggetti, di orientarsi nello spazio, alla capacità di intuizione, al linguaggio, alla creatività e all’immaginazione.

Ecco che per le persone che hanno la capacità (quasi innata) di essere maggiormente in sintonia con l’emisfero destro del cervello, essere creativi sarà più semplice.

Tengo a precisare che ho certamente ridotto di parecchio il discorso, i processi mentali sono molto più complessi di così, e di sicuro non desidero addentrarmi in un ambito di cui non so praticamente nulla… il mio scopo era quello di dare un’idea sul percorso di nascita di alcuni aspetti dei processi creativi in modo da acquisirne un po’ più di consapevolezza.

Sviluppare la Creatività

Propongo un’infografica molto simpatica, realizzata da Larry Kim, imprenditore, opinionista e influencer del mondo startup, che presenta 9 consigli da cui prendere spunto per iniziare ad allenare la propria creatività. Qui il suo post originale.

1. Scarabocchia qualcosa
Scarabocchiare può aiutare a rimanere presente, coinvolto e migliorare la memoria
2. Iscriviti ad un corso di qualcosa che non hai mai fatto prima
La creatività fiorisce quando si esce dalla propria “comfort zone”
3. Creare il giusto ambiente
Rendi il tuo ambiente uno spazio creativo e sicuro da dove possano scaturire idee insolite
4. Metti in pausa il brainstorming e muovi il tuo corpo
Muovi fisicamente il tuo corpo e considera il tuo progetto da angolazioni diverse
5. Inizia il “libro degli schizzi”
Disegna per divertirti e otterrai benefici per la tua attività
6.Tieni dei giocattoli sulla scrivania
Costruire qualcosa fisicamente con le mani può essere solo la scossa creativa di cui hai bisogno
7. Impegnati in brevi narrazioni
Prova a scrivere storie di 100 parole per far fluire i succhi creativi
8. Prova il test dei 30 cerchi
Disegna 30 cerchi e poi prova a trasformare ognuno in un oggetto
9. Dai il via a giochi di ruolo
Il gioco di ruolo con i colleghi può generare brillanti soluzioni e rivelazioni

“La creatività è l’intelligenza che si diverte”. (Albert Einstein)

La lettura di questa frase mi ha fatto venire voglia di scrivere questo articolo, mi è subito piaciuta perché credo colga un aspetto essenziale circa la funzionalità del nostro cervello: nel momento in cui ci lasciamo andare all’immaginazione ci divertiamo!

Quando lasciamo prevalere il nostro emisfero destro e lo lasciamo divertire mettendo in pausa quello sinistro, che invece potrebbe contagiarci da pensieri troppo logici e bocciare le nostre idee non “perfette”, ecco che riusciamo ad essere creativi!

Torna a "tutti gli articoli"