La Semplicità: la miglior “strategia”

La semplicità abbatte le infrastrutture e ci libera da tutti quei fronzoli che ci portiamo dietro.
Ci restituisce con naturalezza e spontaneità la visione chiara di ciò che siamo veramente. Ci permette di abbandonare la concezione dell’ ”essere a tutti i costi” favorendo i veri noi stessi e non ciò che appariamo.

Semplicità, genuinità e naturalezza è ciò che mi piace trasmettere nei progetti che tratto. Caratteristiche queste, a parer mio, distintive e che al meglio sono in grado di rappresentare uno stile o un messaggio che sia alla portata di tutti.

Attenzione, semplicità non vuol dire essere banali, bensì essenziali e privi di tutti quegli elementi che possono creare disturbo. Vuol dire trovare il giusto equilibrio tra l’idea, il concetto e il risultato finale.
Ecco perché spesso è preferibile togliere invece che aggiungere cercando di ottimizzare l’idea in relazione alla sua funzione.

Perché tutto questo avvenga, nella grafica ci sono ALCUNI PUNTI CHE SONO SOLITA SEGUIRE nei miei progetti.

Innanzitutto l’ordine e l’equilibrio. Da buona metodica e maniaca della precisione, come spesso vengo definita da chi mi conosce più a fondo, non è affatto difficile per me vedere lo schema preciso che mi permetterà di far risaltare al meglio il messaggio che devo trasmettere.

Ogni elemento ha un suo posto ben preciso in base all’importanza che gli va attribuita. Avrete certamente notato che un titolo ha sempre dimensioni più grandi di un paragrafo.

Nella realizzazione di un sito web, ad esempio, uno schema che preveda gli elementi equamente distribuiti e in equilibrio tra loro, ne favorirà certamente la navigazione permettendo all’utente la comprensione sin dal primo sguardo. Non so a voi, ma a me è capitato più di una volta di abbandonare un sito web durante la navigazione, a causa di una struttura confusa e troppo complessa.

Nei miei lavori dunque sono solita applicare questi concetti d’ordine e di equilibrio, inserendo elementi, anche di diverse dimensioni e simmetrie, che siano però in grado di bilanciarsi l’uno con l’altro.

E’ inoltre di fondamentale importanza utilizzare al meglio lo spazio bianco, che, contrariamente a quanto si può pensare, non è vuoto,
bensì uno spazio che permette di concentrare l’attenzione verso il contenuto che si sta osservando. Lo spazio bianco, oltre a darci l’idea di semplicità, può risultare piacevole ed elegante. Maggiore è lo spazio bianco, maggiore sarà la potenza del messaggio o dell’oggetto all’interno di esso, che vogliamo trasmettere.

Una volta inseriti gli elementi necessari, spesso mi è capitato di dover eliminare ancora… magari una linea o un font che non erano del tutto indispensabili per la comunicazione del mio concetto.
La funzione deve essere sempre e solo quella di trasmettere il più chiaramente e semplicemente possibile il nostro messaggio, evitando che possa perdersi tra inutili fronzoli o decorazioni che non farebbero altro che deviarne il significato.

Detto ciò, sono dell’idea che la “semplicità” possa nascere solo interiormente per poi darne manifestazione esterna. E’ fondamentale avere una mente ed un cuore sensibili, vigili e consapevoli per essere capace di qualunque azione creativa.